3/30/2014

SAMBARANGUERE - DANZA SACRA TUPY


IL SAMBARANGUERE
E LA RIELABORAZIONE
DELLA DANZA SACRA TUPY
(la danza della sorellanza)


Oh! Verdi pianure dell’infanzia e dell’adolescenza, quando all’ombra dell’albero di mango respiravo l’energia cosmica, e nelle lunghe notti d'estate ammiravo il manto ricamato di stelle che avvolgeva quell’angolo di paradiso, che al mattino si trasformava nell’inferno per la mia gente attanagliata e impotente dinanzi alla violenza di uomini prepotenti!”


A MIA MADRE; DONNA SEMPLICE CHE HA SAPUTO IMPRIMERMI LA DIGNITA' OLTRE AL DESIDERIO DI SOGNARE UN MONDO OVE CIASCUNO PUO' DIRSI VERAMENTE LIBERO DI ESPRIMERE LA PROPRIA DIVERSITA'!
                  


IL SAMBATERAPIA E' NATO NEGLI ANNI OTTANTA
PER TRASFORMARSI IN SAMBARANGUERE ALLE SOGLIE DEL 2012

Com'è nato il Sambaterapia? Negli anni ottanta, quando mi giunse la notizia dell'armistizio in Brasile, fu così immensa la mia felicità che in un attimo ruppe la solitudine in cui mi aveva avvolta l'insidioso torpore dell'esilio; presa da una crescente euforia, misi un disco di Jair Rodrigues nell'impianto stereo e danzai un samba che non avevo mai danzato prima: era un samba di pè, di cuore, di dolore, di tristezza, d'umiliazione e di saudade, un insieme di felicità e tristezza condensate nella profonda malinconia dell'anima. Così, dopo aver ballato fino alla fine del disco, ebbi la sensazione di averne ricavato un totale beneficio mentale, e mi sentii libera dall'ombra che mi perseguitava fin dal 2 ottobre 1972, quando partii con il respiro della morte sul collo: ora invece percepivo una leggera sensazione di libertà!

Capìi il potere terapeutico del samba mentre mi risvegliavo dall'incubo in cui mi ero assopita fin dal mio arrivo a Roma. In questo modo nacque il Sambaterapia, parola coniata in quell'attimo da me medesima.

Lungo il percorso ha avuto come me la sua metamorfosi, arricchendosi di altri obiettivi, come quello di divulgare la cultura Tupy attraverso la danza sacra e la poesia, sostenuta dai racconti narrati da mia madre cosicchè io potessi darmi un'identità nazionale nella quale anche gli altri nativi possono riconoscersi.

Tutta via le differenze tra Sambaterapia e Sambaranguere sono sottili, come i legami tra tutti noi, figli di popoli tribali in viaggio sul lungo sentiero dell'ingiustizia, dove, attraverso danza, musica e poesia, cerchiamo di scendere fino all'essenza più profonda per riscoprirci migliori!

Il Sambaranguere è un percorso iniziatico attraverso il quale cercare di ricomporre la storia del popolo Tupy, cancellata dalla civilizzazione. Il Sambaranguere appartiene ad una cultura antica ma più che mai attuale: è la danza con cui i Tupy cercavano di ottenere la congiunzione tra essere umano, natura e animale, tutti sostenuti dallo stesso respiro, collegato all'energia dell'universo: da ciò la definizione di ecologia sacra.

Come ogni danza con radici tribali, con molteplici sfumature simili nel folklore, tramite le quali dare un senso ad un difficile vissuto d'inerzia, onde evitare lo sconforto, anche in questo caso musica e danza diventano terapia: la melodia spesso struggente, a volte malinconica, sconfina nell'esplosione di energia da cui si sprigiona l'energia positiva

Tuttavia il samba nasce dalla sofferenza di un popolo sradicato dal proprio paese d'origine, deportato e soggetto a terribili crudeltà nel lavoro di disboscamento delle foreste per trasformarle in piantagioni di caffè; ma, ancor prima della civilizzazione e della deportazione, il samba era la danza sacra con la quale i Tupy omaggiavano i quattro elementi naturali: un cerimoniale importante che venne proibito dai gesuiti inviati in Brasile per indottrinare i nativi.
Con il proibizionismo religioso scompare ogni cenno storico della cultura Tupy, che però alcune madri seguitarono a tramandare di nascosto alle figlie dopo che i gesuiti furono richiamati in patria.

Poichè venne proibito ai nativi anche di comunicare nella loro lingua, molti termini sono scomparsi, e il danno subito dai Tupy è stato catastrofico, un crimine contro l'ancestrale spirito, un'onta che macchia la civiltà del Vecchio Continente, oltre alla terribile deportazione degli afro. Ed è solo grazie agli schiavi, che hanno recuperato parte della danza sacra fondendola con la loro cultura animista, che la danza sacra Tupy è riuscita a sopravvivere, trasformata nel grande Carnevale di Rio, con cui gli afro-brasiliani possono trovare la propria identità nazionale.

Oggi l'obiettivo del Sambaranguere è di ricomporre ciò che sarà possibile di quell'antica cultura, affinchè i Tupy brasiliani come me, abbiano la possibilità di conoscere le proprie origini, dalle quali partire per poter ricostruire sé stessi e potersi liberare dai fantasmi delle anime indie che furono violentate ancor prima che venisse ucciso il loro corpo, e che tutt'ora vagano nei miei sogni chiedendo giustizia!
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